IL PROGETTO PICA
La strategia di fondo del progetto P.I.C.A.
(approvato nel 2004 dall’Unione Europea nell’ambito
del programma IIIA-Alcotra), avvicina Italia e Francia con l’impegno
comune, da parte di Piemonte-Marchesato di Saluzzo (Cuneo-Italia)
ed area transfrontaliera (dipartimenti francesi delle Alpes-de-Haute-Provence,
delle Hautes Alpes e dell’Isère), di creare
un portale informatico culturale, inteso in senso diacronico e multidisciplinare.
Sono state prese in considerazione diverse esperienze operative
e metodologiche, utilizzando processi di elaborazione, gestione,
diffusione di informazione e conoscenza intese come lettura integrata
del territorio, partendo dall’esigenza basilare di comprendere
le dinamiche insediative, economiche e sociali, sovente legate
a quelle risorse naturali che, senza dubbio, hanno influenzato
la scelta di un’area abitativa.
Le strutture fortificate, quelle religiose, gli abitati, etc.,
non sono stati, quindi, considerati come "monumenti"
a sè stanti, ma in stretto rapporto con il loro contesto geo-territoriale.
Sono stati impiegati campi di indagine eterogenei, molto utili
come indicatori del cambiamento e dell’uso del territorio
sotto svariati aspetti.
Peculiare è il carattere fortemente interdisciplinare,
che fornisce molteplici spunti di ricerca e di applicazione per
queste aree, che presentano caratteristiche territoriali assai
varie compreso uno stretto legame con zone montane, quest’ultime
da intendersi non come limite o confine, ma come aree cerniera
di passaggio e scambio.
Ad un lavoro d’archivio è seguita un’attività
sul campo, con lo scopo di documentare, schedare, fotografare
e georeferenziare l’esistente come, ad esempio, le strutture
religiose, fortificate, abitative e di trasformazione, confrontando
ed integrando i dati tra le varie discipline, riorganizzati a
livello informatico per aumentarne diffusione e fruibilità.
Quindi, il visitatore del portale P.I.C.A.
potrà agevolmente “costruire” la sua cartografia,
grazie ad un sistema informatico avanzato che gli permetterà di seguire
criteri cronologici e/o tematici, selezionando i dati secondo
due distinti canali: uno per usufruire dell’area didattico-turistica,
l’altro per accedere direttamente ai database, che sono
la base scientifica su cui è fondato il portale stesso.
Gli obiettivi del progetto P.I.C.A.
sono essenzialmente tre:
- il primo riguarda la ricerca (indispensabile per una corretta
operazione di “diffusione della conoscenza”), intesa
come sinergia e confronto tra vari ricercatori specialisti dei
singoli settori, ma interessati a leggere il territorio come frutto
di un processo evolutivo antropico unitario, nel quale le varie
risorse naturali hanno svolto un ruolo importante per la scelta
insediativa e per lo sviluppo economico.
- il secondo obiettivo è quello di fornire indicazioni
utili per le amministrazioni locali, che si sono dimostrate estremamente
interessate e collaborative.
- il terzo punto concerne la valorizzazione e la divulgazione,
intese come risultato finale di una corretta ricerca scientifica
cui attingere, in modo da poter proporre schede didattiche ed
itinerari turistici transfrontalieri, tramite l’inserimento
globale dei dati su Internet ad un pubblico eterogeneo, senza
rinunciare all’ attendibilità scientifica.
È, inoltre, importante incentivare le modalità di
attuazione delle operazioni utili allo sviluppo e/o al rilancio
turistico-culturale, che può realmente diventare rilevante.
Per raggiungere gli obiettivi del progetto
si è scelto di utilizzre il miglior mezzo di diffusione
della conoscenza dei nostri tempi, la rete Internet e le sue applicazioni.
In particolare ci si è rivolti a tecnologie OpenSource
in quanto di per se stesse rivolte alla fruibilità del
pubblico ed alla loro efficacia nell’applicazione in progetti
di ampio respiro, anche perché questa realizzazione permette
di “attingere” o implementare la banca dati, grazie
anche al controllo ed alla selezione operata da un apposito comitato
scientifico transfrontaliero.
STAFF E COLLABORAZIONI
Associazione Culturale
Marcovaldo
Centro Studi Cultura e Territorio (CeST-Marcovaldo)
Presidente dell’Associazione
Culturale Marcovaldo: Fabrizio Pellegrino
Direttore CeST-Marcovaldo: Giorgio Di Gangi
Responsabile del progetto P.I.C.A.: Giorgio Di
Gangi
Responsabile degli aspetti economici: Edoardo
Braccio
Coordinazione scientifica di P.I.C.A.: Giorgio
Di Gangi, Chiara Maria Lebole (CeST-Marcovaldo; Università
di Torino, Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche
e Storico-Territoriali)
Progetto e Sviluppo della piattaforma informatica: Isiline S.r.l.
Direzione Tecnica : Danilo Demarchi
Programmazione e sviluppo informatico: Giorgio Ponza
Sviluppo Grafico: Gianluca e Fabio Demarchi
Responsabili per lo studio storico
territorale: Giorgio Di Gangi, Chiara Maria Lebole (CeST-Marcovaldo;
Università di Torino, Dipartimento di Scienze Antropologiche,
Archeologiche e Storico-Territoriali)
Collaboratore per lo studio storico-territoriale:
Luca Mario Nejrotti
Assistenza per le ricognizioni territoriali:
Manuela Mazzon
Responsabile uso vegetazionale del suolo: Rosanna
Caramiello (Università di Torino, Dipartimento di Biologia
Vegetale)
Collaboratore: Valeria Fossa
Responsabile per la geologia:
Piergiorgio Rossetti (Università di Torino, Dipartimento
di Scienze Mineralogiche e Petrologiche)
Collaboratore: Andrea Bredy
Responsabile per i geositi:
Marco Giardino (Università di Torino, Dipartimento di Scienze
della Terra)
Collaboratore: Pierluigi Pellegrino
Responsabile per lo studio geologico
del materiale litico: Silvia Audagnotti (CeST-Marcovaldo)
Responsabile per lo studio storico-artistico:
Paola Elena Boccalatte (Scuola Normale di Pisa)
Responsabili per l’ antropologia
culturale: Adriano Favole, Cristina Bessone (CeST-Marcovaldo;
Università di Torino, Dipartimento di Scienze Antropologiche,
Archeologiche e Storico-Territoriali)
Responsabile per il settore illustrazioni
al tratto e realizzazioni 3D: Luigi Terzi
Conseil général
des Alpes-de-Haute-Provence
Responsabile del progetto P.I.C.A. dal 2003 all'aprile 2006: Claude Bouliou, Directrice de la Culture
Responsabile del progetto P.I.C.A. a partire dal maggio 2006: Marie-Christine Braillard, Conservateur départemental, Direction de la Culture, de l'Education, de la Jeunesse et des Sports
Contabilità ed Investimenti: Isabelle Durantet, Direction de la Culture, de l'Education, de la Jeunesse et des Sports
Georeferenziazione dei monumenti: Yann Dedonder, Direction de la Culture, de l'Education, de la Jeunesse et des Sports
Immissione e gestione dati: Audrey Meyer, Direction de la Culture, de l'Education, de la Jeunesse et des Sports
Service départemental de l'Architecture et du Patrimoine des Alpes-de-Haute-Provence: M. l'Architecte des Bâtiments de France - Marie-Angèle Feucher, Secrétaire
Musée de Préhistoire des Gorges du Verdon: Jean Gagnepain, Directeur - Philippe Lucas, Informaticien, Direction de la Culture, de l'Education, de la Jeunesse et des Sports
Archives départementales des Alpes-de-Haute-Provence: Jacqueline Ursh, Directrice - Michel Restelli, Collecte et traitement des documents, Direction de la Culture, de l'Education, de la Jeunesse et des Sports
Association pour l'étude et la sauvegarde du patrimoine religieux des Alpes-de-Haute-Provence: Marie-Madeleine Viré
Association de connaissance et sauvegarde des oratoires de nos pays de France et de la communauté européenne: Jean Dieudé
Conseil général
de l’Isère
Responsabile del progetto P.I.C.A.: Jean Guibal
(Conservation du Patrimoine de l'Isère, Musée Dauphinois
Grenoble)
Coordinatrice del progetto P.I.C.A.: Chantal Mazard (Musée Dauphinois Grenoble)
Collaboratrice: Ghislaine Girard (Musée Dauphinois
Grenoble)
Conseil Général des Hautes-Alpes
Responsabile del progetto P.I.C.A.: Cécile
Gacougnolle (Chef de service à l'Agence culturelle)
|